Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Visitando questo sito accetti pienamente la nostra Privacy Policy.

La filosofia di Edgar Morin, che aveva capito tutto dei giorni nostri già sessant'anni fa
Notizie Milano

Edgar Morin e la riforma del sapere

Del 20/12/2013 di Angela Fiore - Morin aveva previsto con mezzo secolo di anticipo i problemi della civiltà contemporanea.

Chi è un filosofo? In teoria (e sempre meno in pratica) un filosofo è uno che si dedica ad analizzare il mondo nel quale vive, per capire come funzionano i propri simili e quali siano i problemi più importanti che una collettività dovrebbe affrontare. Un filosofo degno di questo nome lo si riconosce in genere sulla lunga distanza: se a un certo punto pone un problema che a tutti sembra astruso e qualche decennio dopo diventa il più urgente problema della collettività, allora si può stari sicuri di avere a che fare con un filosofo vero.

Edgar Morin, quasi mezzo secolo fa, aveva anticipato esattamente il grosso guaio nel quale l'occidente postbellico stava andando a cacciarsi e puntualmente l'occidente ha assecondato le sue previsioni, dimostrando che l'umanità dovrebbe dare più retta ai filosofi (o alternativamente dimostrando la sostanziale inutilità dell'attività filosofica, che prevede catastrofi senza poterle sventare). Fin dai primi anni 60, infatti, Morin individuava nella distinzione della conoscenza in due blocchi (umanistico e scientifico), uno dei temi più urgenti da affrontare in una riforma della società. Da una parte le conoscenze spezzettate, specializzate e sempre più settarie, inserite in un sistema che non insegna a collegare i saperi e a dar loro un senso globale; dall'altra la cultura umanistica, che guarda al quadro complessivo, ma non si accosta mai alla scienza. In tutto questo, il popolo finisce per essere bombardato di informazioni, ma per non avere più accesso al sapere.

Oggi il teorico dello Zeitgeist (lo spirito del tempo) ha novantadue anni e si preoccupa di riflessioni più intime, raccontandosi in un'autobiografia dal titolo La Mia Parigi, i Miei Ricordi.

Categorie: Scrittori

Notizie Milano

Iscriviti alla newsletter

i campi con * sono obbligatori